La raccolta si fa... 'UMIDA'
Dal primo ottobre 2007 uno serie di novità introdotte dalla Teramo Ambiente rivoluzioneranno in positiva il sistema della raccolta differenziate nel Comune Teramo.
Tutto questa senza minimamente stravolgere le abitudini dei Teramani. A loro sarà richiesto solo un minimo di attenzione in più e, come dimostrato già in occasione di iniziative come le Cartoniadi, tonta buona volontà.
L'obiettivo dalla rivoluzione., infatti, è il raggiungimento della soglia del 34% di raccolta differenziata rispetto al totale dei rifiuti. Uno soglia non solo simbolica, ma di sostanza, visto che il suo superamento permetterà di abbattere l'ecotassa, un'imposta regionale che grava sui comuni che non riescono o non s'impegnano abbastanza nella riduzione dell'impatto ambientale dell'immondizia.
La Teramo Ambiente, anziché scegliere la strada del porta a porta (come hanno fatto molte amministrazioni vicine), più impegnativa, difficile e dai risultati non sempre all'altezza delle aspettative, ha deciso d'introdurre un programma 'intelligente', migliorando la raccolta differenziata attraverso un sistema misto. Per garantire la soglia del 35% entro la fine dell'anno, ecco in dettaglio quali saranno le novità nei servizi che compariranno a partire dal prossimo primo ottobre e che via via verranno aggiornati e potenziati per raggiungere risultati sempre migliori:
IL CASSONETTO MARRONE
In gergo tecnico la chiamano FORSIU, ma potrete tranquillamente chiamarlo 'umido', frazione 'umida' oppure 'organico', Dal primo ottobre, accanto ai cassonetti, tradizionali che vediamo per le strade e nelle isole ecologiche, comparirà un nuovo cassonetto bianco dal coperchio marrone. Al suo interno i teramani potranno smaltire tutta la frazione umida dei propri rifiuti, una parte assai consistente dell'immondizia domestico rappresentato soprattutto dagli scarti della cucina e della nostro alimentazione.
I primi cassonetti copriranno in maniera capillare la città di Teramo e la popolosa frazione di San Nicolò a Tordino. Per il momento infatti non è prevista l'introduzione nel resto delle frazioni.
Lo sforzo che la Teramo Ambiente chiede ai cittadini è quello d'impegnarsi a fondo nella selezione domestica dei rifiuti, in maniera da garantire alla TeAm un rifiuto organico 'di buona qualità', pronto cioè ad essere avviato allo filiera del recupero senza ulteriori trattamenti supplementari che comporterebbero un aggravio nei costi.
Per le modalità di smaltimento non cambia nulla: gli orari di conferimento rimangono gli stessi e la raccolta sarà di tipo stradale ogni mattina.
L'ideale sarebbe che i cittadini impiegassero delle buste biodegradabili {come se ne trovano già tantissime ogni volta che si acquistano prodotti negli alimentari, nei supermercati e nelle grosse catene di distribuzione), ma quelle tradizionali in plastica vanno benissimo lo stesso. L'importante è che il loro contenuto sia rifiuto organico; al resto penserà una speciale macchina taglia sacchetti.
Per qualsiasi informazione sul nuovo servizio, per togliersi ogni dubbio e soddisfare ogni curiosità sulla raccolta differenziata dell'organico è possibile contattare il Numero Verde della Teramo Ambiente 800.253.230 oppure connettersi al sito internet www.teramoambiente.it.
'La raccolta della frazione organica è la parte principale della rivoluzione della differenziata - rassicura il presidente della TeAm, Lanfranco Venturoni - ma non comporterà stravolgimenti'.
Nei giorni scorsi il Presidente ha avuto un incontro fruttuoso con il sindaco di Teramo, Gianni Chiodi e l'assessore all'Ambiente, Raimondo Micheli, per decidere obiettivi e modalità d'avvio della nuova raccolta differenziata. 'Anche se non si tratta di un porta a porta, sicuramente produrrà i suoi frutti sulla percentuale totale della differenziata - assicura lo stesso Venturoni - Grazie al nuovo servizio, i teramani potranno agevolare la differenziata e assicuro che entro fine anno avremo raggiunto l'importante soglia del 35% per abbattere l'ecotassa regionale, che porterà i cittadini a risparmiare sulla Tia. Un obiettivo importante a cui tiene tantissimo anche il sindaco di Teramo'.
Dunque anche per il bene delle tasche dei teramani occorrerà darsi davvero da fare per rispettare normativa e finalità di questa nuova iniziativa che partirà il primo ottobre.
Specchietto: Cosa si può gettare nel nuovo cassonetto per l'organico dal coperchio marrone:
alimenti deteriorati, avanzi di cibo in genere, briciole, bustine di tè, caffè, camomilla, carta assorbente da cucina, cassette di legno, cenere spenta bene, fiorì appassiti, gusci di uovo, gusci di frutta secca, ossa, pane, pasta avanzata, piccole potature, riso avanzato, semi, scarti di frutta e verdura, scarti di carne e pesce, tappi di sughero, tovaglioli di carta.
Il NUCLEO DI RACCOLTE
La seconda novità riguarda il Nucleo Industriale di Teramo, dove la rivoluzione è stata già avviata il 15 settembre per un primo lotto di aziende in maniera sperimentale.
Sempre dal primo di ottobre, al Nucleo Industriale scompariranno tutti i cassonetti stradali. Al loro posto, ogni azienda avrà uno o più contenitori personalizzati pronto ad accogliere i rifiuti specifici prodotti all'interno dell'azienda ed assimilabili agli urbani. Che si tratti di cassonetti, cassoni scarrabili o appositi container, i rifiuti verranno ritirati a domicilio da un apposito servizio che verrà tarato volta per volta sulle esigenze produttive delle aziende: legno, imballaggi, plastica, carta, vetro, organico... L'obiettivo, in questa caso, é assicurarsi con un servizio efficiente grosse quantità di rifiuti già selezionati e pronti da avviare alla filiera dello smaltimento a seconda del settore.
In questa maniera, inoltre, le aziende verranno responsabilizzate al problema della raccolta differenziata e si eviterà allo stesso tempo che il Nucleo Industriale si trasformi in una zona costellata da mini discariche abusive. Per tutti i rifiuti pericolosi e speciali prodotti dalle aziende, gli imprenditori continueranno invece ad affidarsi alle società specializzate di cui si servono già.
La sperimentazione verrà implementata e aggiornata a tappe successive sino o quando tutte le realtà aziendali e produttive teramane potranno godere dallo stesso servizio.
IL PORTA A PORTA AL BAR
Nell'ambito della filosofia TeAm, il porta e porta non è affatto escluso. Anzi, in alcuni casi rappresenta l'unica soluzione intelligente per alcuni tipi di raccolta differenziata. Dal primo settembre ogni bar, ristorante e laboratorio alimentare del centro storico di Teramo usufruirà di un servizio di ritiro a domicilio per alcuni tipi di rifiuti: l'organico, derivata dai rifiuti alimentari e il cosiddetto 'multimateriale'cioè vetro, plastica e lattine.
Ogni esercizio del centro storico, anziché usufruire dei cassonetti stradali, riceverà dei contenitori personalizzati a seconda delle proprie esigenze sia per l'umido che per il multimateriale. Sarà cura della Teramo Ambiente provvedere allo smaltimento dei rifiuti con un servizio a chiamata. Ogni attività potrà scegliere ì suoi cassonetti
secondo delle esigenze e dello spazio disponibile.
Il nuovo porta a porta 'intelligente'sarà esteso con tappe successive a tutti i bar, ristoranti e laboratori alimentari del territorio.
CARTONIADI TUTTO L'ANNO
Il successo di Teramo alle Olimpiadi della raccolta di carta e cartone, le Cartoniadi, ha stimolato la Teramo Ambiente ad un'iniziativa intelligente per promuovere la cultura della raccolta differenziata e al tempo stesso iniziare già ad avere risultati concreti.
Ogni scuola teramana sarà dotata di speciali contenitori bianchi per raccogliere carta, cartone, cartoncino, giornali, riviste, libri vecchi, quaderni, scatole, fotocopie e fogli di carta usati. I contenitori verranno svuotati periodicamente dalla TeAm oppure, una volta riempiti, con un comodo servizio a chiamata. Ogni scuola sarà dotata di uno speciale registro dì scarico per segnare la quantità totale di carta avviata al riciclo. Alla fine dell'anno scolastico, la scuola che avrà riciclato di più sarà premiata allo stessa maniera delle Cartoniadi.
Il cassonetto bianco per le carta sarà fornito anche agli Enti Pubblici che producono una quantità notevole da rifiuti a base cartacea.
Per tutte le iniziative che partiranno dal primo di ottobre, sarà sempre possibile informarsi al Numero Verde Teramo Ambiente 800.253.230 oppure visitando il sito internet: www.teramoambiente.it.
In piazza erano sistemati tutti, ma proprio tutti i sistemi di raccolta dei rifiuti in dotazione alla TeAm per i servizi di Igiene Urbana: dal camion porta container scarrabile per la raccolta degli ingombranti, passando per i vari volumi dei cassonetti stradali, divisi per tipologia (verde per rifiuti indifferenziati, marrone per rifiuti organici, azzurro per il multimateriale e bianco per carta e cartone), sino ai bidoni e ai mastelli della differenziata porta a porta. TeAm ha illustrato i primi risultati del nuovo sistema, che in soli due mesi ha permesso un incremento della percentuale di raccolta del 7% (Teramo passa in un colpo dal 17,13% del 2006 al 22,81% di settembre con la sperimentazione, poi il balzo al 29% netto di ottobre). A differenza di altre aziende di servizi della provincia, TeAm non ha scelto subito il sistema del porta a porta spinto, imposto dall'alto con qualche problema di troppo. «Abbiamo preferito un'altra via - ha dichiarato l'ingegner Manrico Polisini durante la presentazione - Iniziare con alcune sperimentazioni, per poi pensare ad un sistema strutturato di raccolte differenziate personalizzate. Adesso le stiamo mettendo a regime, come sempre al servizio dei cittadini, ma senza stravolgimenti delle loro abitudini». L'obiettivo, l'ideale 'meta'rappresentata dal dinosauro Teo e dai ragazzi del Rugby è di uniformare Teramo, che è già il primo capoluogo d'Abruzzo per la differenziata, alle città più sviluppate nel sistema di raccolta differenziata. TeAm punta già oltre il 40%, non solo per abbattere l'ecotassa regionale, ma anche per una più completa e civile gestione dell'ambiente.
Il Direttore Tecnico TeAm ha spiegato i dettagli della rivoluzione: «Il principio seguito è di intercettate il più possibile i rifiuti in base alle tipologie d'utenza: non solo porta a porta, non solo cassonetti stradali (restano i 1750 punti di raccolta, implementati con i nuovi cassonetti marroni da organico), non solo servizi a chiamata, non solo piazzole ecologiche e non solo, infine, conferimento diretto dei cittadini in Contrada Carapollo. TeAm ha messo in piedi un sistema integrato, adattando le raccolte in base e categorie personalizzate, individuate attraverso bisogni comuni e abitudini omogenee». E' stata citata la differenziata alle aziende del Nucleo Industriale, il porta a porta per il multimateriale (vetro, plastica alluminio) per i bar, l'organico stradale tramite cassonetto per i cittadini e quello porta a porta con bidoni e mastelli per le 3300 attività commerciali del settore ristorazione-alimentare. «Il sistema, al momento attivo su tutto il Centro - ha commentato Polisini - sarà progressivamente esteso a tutta la cittadinanza tenendo in equilibrio costi e benefici. L'importante è che i teramani collaborino, facilitando l'integrazione del nuovo sistema in tutte le aree d'interesse». Su questo aspetto si è concentrata Rita Di Ferdinando, che ha parlato del dinosauro Teo e della campagna: «Anche lui, animale preistorico, con il suo uovo a forma di pallone, ha assunto l'impegno di differenziare. Evolvendosi, cambiando abitudini. Tutto questo per raggiungere una meta, la soglia del 40%». Nella presentazione dell'iniziativa si è parlato non solo di nuove abitudini, ma anche di vecchie regole, che dovranno essere osservate più e meglio di prima per non incorrere nel taccuino delle multe del Vigile Ecologico. Chi non si 'evolverà'o non si impegnerà abbastanza nei semplici cambiamenti richiesti alla cittadinanza sarà soggetto infatti a controlli ed eventuali sanzioni: le multe oscillano tra i 25 e i 500 €. Tante sono ancora le cattive abitudini di una parte sempre meno consistente di cittadini insensibili alle tematiche ambientali: c'è chi non rispetta ancora glì orari di conferimento delle buste di rifiuti (non si può gettare immondizia dalle 5 del mattino sino alle 18 di sera), vanificando il lavoro di pulizia dei cassonetti; oppure chi abbandona i sacchetti vicino ai cassonetti, senza curarsi del fatto che i mezzi automatici non hanno più l'operatore a terra che le tenga costantemente in ordine; infine ci sono alcuni esercizi che pur producendone una massa considerevole, si ostinano a non differenziare organico e multimateriale.
L'obiettivo, ha rassicurato l'assessore all'Ambiente del Comune di Teramo, Raimondo Micheli, è che le multe scompaiano al più presto possibile: «Significherà che per senso civico e per il bene di tutti, i Teramani hanno capito. Per il momento stanno reagendo bene ai cambiamenti, ma quando impareremo tutti la corretta gestione dell'ambiente, allora si che riusciremo davvero a risparmiare».